L'impero di Arh
Arh é un impero antico che affonda le sue origini decenni prima dell'impero di Grendor. Arh non fu mai sconfitta, Arh non fu mai dominata o corrotta. Grazie ad un'educazione basata sulla disciplina militare, i suoi uomini sono eccellenti guerrieri capaci di combattere per giorni senza dare segni di cedimento o codardia.
Quando le nebbie nere avvolsero le rigogliose terre in cui sorgeva Arh, l'imperatore consegnò il suo piccolo erede alla regina e le intimò di guidare le sacerdotesse, i bambini e i vecchi verso una nuova terra. L'imperatore concesse alla regina un piccolo pugno di guerrieri fidati che gli avrebbero difesi in caso di diverbi o saccheggi da parte di altri uomini.
L'imperatore restò ad Arh nelle speranza di fermare l'immensa orda di bestie che si riversò nelle sue terre. La tempestiva fuga del suo erede fu possibile grazie alle visioni delle sacerdotesse devote a Mia, donne capaci di vedere il futuro e il presente, dono concesso dalla Dea per proteggere l'imperatore.
Quando la regina giunse ad Artel dovette faticare molto per riuscire a portare la sua gente in un luogo sicuro. Molti popoli volevano sbarrarle il passo e solamente la fama dei suoi guerrieri riuscì in qualche modo a far desistere i piccoli gruppi che si stavano velocemente riorganizzando ad Artel.
Trovò quindi ottimale posizionarsi nella Valle Stretta, un luogo piccolo e ben difendibile, privo della presenza dell'uomo e quindi facilmente esplorabile. Questo momento viene identificato con la nascita del nuovo impero e l'abbandono del vecchio.
All'inizio fu dura. Ben presto i bambini crebbero, le donne partorirono nuovi figli di Arh e i guerrieri iniziarono a istruirli secondo le consuetudine del loro popolo.
Vennero eretti grandi bastioni per difendere la Valle dagli altri popoli di Artel ed aperte le vie del commercio per procurarsi alimenti difficilmente reperibili nella loro arida valle. Arh trovò la sua ricchezza in alcuni laghi salati. Il sale è la principale risorsa economica di Arh.
Con il tempo iniziarono a riformarsi le casate dei guerrieri più valorosi e capaci. Queste casate cercano i loro pseudonimi in antiche leggende dove i guerrieri combattevano mostruosità come meduse, idre, minotauri ed arpie.
Attualmente domina Arh il quinto imperatore nato nelle Valli di Artel. Inflessibile continua a commemorare i suoi Avi e rendergli omaggio rispettando le tradizioni e le leggi del suo popolo. L'impero continua a rimanere chiuso agli stranieri e solamente di recente, memore del destino che spettò al loro popolo, ha inviato delle truppe di guerrieri per difendere Artel dalle nebbie nel Passo delle Ceneri.
La stessa roccaforte di Tarnal è sotto il controllo di Astarte, della casa della Medusa. Nominato Duca è l'emblema della forza di Arh al di fuori dall'impero aiutato dal fedele Stenos e dall'irriducibile Tifone. Il loro cammino è guidato dalle preziose visioni di Niobe, una sacerdotessa di Mia. Sotto la loro guida e il volere dell'Imperatore altri uomini di Arh dimostrano il loro valore giorno dopo giorno.
Le sacerdotesse di Mia
Sono la figura politica più importante dell'intero impero. Le sacerdotesse sono un bene prezioso e servono unicamente l'imperatore. La leggenda vuole che la Dea Mia si sia invaghita della forza e del coraggio del primo imperatore di Arh e che discese sulla terra per giacere con lui. Mur, furioso per questo comportamento sconsiderato, scese anch'esso in terra per sfidare e svilire il guerriero mortale. Nello scontro l'imperatore ferì Mur il cui sangue bagnò le armi dell'imperatore rendendole indistruttibili. Mia successivamente ebbe una figlia che donò all'imperatore per proteggerlo. Crescendo la figlia della Dea manifestò il suo potere di veggente e l'imperatore decise che il volere della Dea venisse per sempre rispettato e che i poteri di sua figlia e delle sue figlie future servisse solo ed esclusivamente per proteggere l'imperatore di Arh, e quindi tutto il suo popolo.
Solamente le donne ereditano questo dono che viene trasmesso da madre a figlia. Le sacerdotesse dimorano nel palazzo dell'imperatore, fanno tutte parte dell'assemblea popolare in cui l'imperatore prende importanti decisioni politiche, economiche e militari. La sacerdotesse raramente lasciano il palazzo e possono avere un solo uomo in tutta la loro vita. Gli uomini, scelti dall'imperatore, destinati alle sacerdotesse sono i più valorosi e forti delle casate guerriere di Arh. I figli maschi verranno resi al padre affinché lo educhi come guerriero, le figlie verranno istruite dalla sacerdotesse. Le sacerdotesse hanno una portavoce chiamata “l'occhio di Mia” che solitamente è la più anziana tra loro. Le sacerdotesse oltre il loro potere divino hanno conoscenza letterarie, storiografiche, geografica, erboristiche e di scienze naturali. Se una sacerdotessa usa le proprie visioni per scopi personali viene esiliata dall'imperatore e abbandonata al suo destino nella Valle Centrale.
La scuola militare
Ogni casata guerriera di Arh provvede all'insegnamento dell'arte della guerra. Raggiunto il settimo anno i maschi vengono portati in arena dove vivranno per dieci lunghi anni. L'anno successivo verrà trascorso in solitudine tra le fredde montagne che circondano Arh. Al rientro l'uomo sarà pronto per affrontare qualsiasi nemico e inizierà a lavorare e ad allenarsi periodicamente in formazione con gli altri guerrieri. Un guerriero di Arh viene istruito nella lotta a mani nude, nella lancia, nella spada e nello scudo.
La leggenda delle armi sacre
La leggenda più suggestiva di Arh riguarda le armi sacre oramai perdute. Forgiate dal miglior fabbro dell'impero venivano tramandate di padre in figlio, erano un simbolo dell'imperatore di Arh. Quando queste vennero bagnate dal sangue di Mur il loro potere divenne incommensurabile in quanto indistruttibili e capaci di ferire e uccidere anche creature non umane come gli Dei. L'ultimo imperatore del vecchio impero andò ad affrontare le nebbie con queste armi e suo figlio non le ricevette mai. Le stesse sacerdotesse non hanno visioni delle armi sebbene secondo i loro sogni l'ultimo imperatore del vecchio impero stia ancora combattendo tra la nebbie nonostante siano trascorsi oltre due secoli.
Personalità di rilievo
-
Urus, ultimo imperatore del vecchio regno
Il Re dei Re. Ad Arh, l’eterna battaglia di Urus é una leggenda che non si stanca mai di raccontare. Secondo le visioni delle sacerdotesse nonostante il suo corpo sia morto il suo spirito continua a combattere contro le mostruosità delle nebbie nere.
-
Delanos, l'imperatore
L’imperatore dimora nel grande bastione di Arh protetto da uomini e dai sogni premonitori delle sue sacerdotesse. Il percorso di un imperatore è identico a quello di ogni altro maschio di Arh pertanto anche Delanos è un guerriero e un soldato.
-
Mitriade, la regina
Le sacerdotesse più belle vengono scelte dagli imperatori come loro sposa. Una e una soltanto potrà essere la sua compagna per tutta la vita. Mitriade è forte e in salute. Attualmente non ha ancora dato un erede maschio all’imperatore ma solamente due figlie.
-
Andraia, l'occhio di Mia
La sacerdotessa più anziana di Arh viene chiamata l’occhio di Mia. Il suo compito è quello di controllare l’istruzione delle nuove accolite e interpretare le oscure visioni.
|
|
|