Nato recentemente per volere dell’attuale Re dell’Inem, l’Ordine nasce dalle ceneri del gruppo di cavalieri noti con il nome di “La Lama Bianca”.
Per quasi due secoli La Lama Bianca ha rappresentato il bene e la giustizia nell’Inem incarnando i valori positivi in cui tutti gli abitanti si identificano.
Questi valori rafforzati dalla fede in Armia hanno dato origine a un Ordine molto potente capace di influenzare sensibilmente il futuro di Artel. L’Ordine Bianco è mosso dal Gran Maestro Bianco Ivander di Isfhal, il più anziano cavaliere della lama bianca ancora in vita.
Sotto il suo volere si muovono tre istituzioni differenti note con il nome di: i paladini della lama bianca, i custodi e i cacciatori di nebbia.
I custodi
Questo gruppo detiene la conoscenza. In essa confluiscono maghi e studiosi provenienti da ogni terra di Artel mosse dalla fede verso la Dea Armia.
Portano appesa al collo una piccola chiave con una una catena. Per ogni anno trascorso la catena viene incrementata di 12 anelli, maggiore sarà il numero di anelli maggiore sarà la conoscenza del custode. Viene Questi studiosi sono dei veri e propri sacerdoti che conoscono le arti magiche e le scienze. La maggior parte dei custodi che giura fedeltà all’ordine bianco proviene da Lerna.
L’ordine sta facendo il possibile per inviare un custode in ogni città e villaggio dell’Inem per rassicurare la gente e mostrarle la forza e la speranza della Dea.
Vestono con pesanti tuniche in cui predomina il colore bianco.
Il custode più importante con oltre ottanta anelli al collo si chiama Lirsan, ed é un vecchio mago molto a noto a Lerna che si è sempre rifiutato di occupare cariche di prestigio nonostante la sua preparazione.
I cacciatori di Nebbia
Il loro abito è bianco con le maniche bordate di un rosso sangue. Sul corpo portano un umile cotta di colore nero con ricamato sul petto un sole con i raggi a saetta che simboleggia la luce capace di squarciare le tenebre.
Gli inquisitori sono indipendenti e sui muovono per volere del Gran Maestro Bianco.
Il compito dei cacciatori di nebbia è quello di scovare tra gli uomini i servitori delle nebbie. Quest’ordine inquisitorio può utilizzare qualsiasi mezzo per portare a termine il proprio operato. Segue il codice che un cacciatore delle nebbie deve ripetere al cospetto di un inquisitore e di un custode per entrare nell’ordine.
- Giuro di servire l’ordine e la bianca per redimere le mie colpe.
- Giuro che le nebbie saranno le mie nemiche e che la mia mano sarà un flagello che si abbatterrà sulla sue creature.
- Giuro che non avrò pietà delle nebbie nere perché esse non ne avranno con me ne con nessuno degli abitanti di Armia.
- Giuro di dare la mia vita all’ordine e per difendere i miei fratelli
- Giuro che se diverrò un punitore le tenebre del mio cuore diverranno luce per i nuovi figli di Artel.
- Giuro che abbandono ogni ambizione, ogni desiderio e ogni vendetta per abbracciare il volere di Armia.
- Giuro infine, che sarò grato ad Armia.
La Lama Bianca
La Lama Bianca è l’ordine più antico, fondato per ostacolare i seguaci di Arstor quasi due secoli fa. La Lama è il braccio armato dell'ordine bianco. Vestono una cotta di stoffa bianca lunga al ginocchio e indossano un mantello anch'esso bianco. Al collo portano un medaglione raffigurante una spada avvolta da due ali.
I cercatori
I cercatori sono un’antica istituzione nata circa centocinquanta anni fa incaricata di trovare i fiori di Armia e poter così proteggere i villaggi dalle nebbie nere. Il Re è dato l’ordine che all’interno dell’Inem i cercatori vengano regolarizzati , inviati e e coordinati dall’ordine bianco.
Il Gran Maestro Bianco, sotto il consiglio dei custodi, ha deciso di assegnare a ogni cercatore un documento da lui stesso firmato. Il testo non ha bisogna di ulteriori spiegazioni.
Io sono un cercatore. Il mio nome è ...
Armia, per volere del Gran Maestro dell’Ordine Ivander di Isfhal, mi incarica di cercare. Non potrò essere derubato e ucciso finché questo sarà il mio incarico perché dall’esito della mia ricerca dipende la vita di centinaia di persone innocenti. Qualsiasi azione che ostacolerà la mia missione verrà punito dall'ordine e da Armia stessa.
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