Data: venerdì 20 agosto
Luogo: Sette Fratelli, in aggiornamento
Indicazioni stradali: in aggiornamento
Orario: 20:00 (inizio) - 02:00
Quota richiesta: 12,00 € - Raccolta delle quote presso il Lazzaretto di Cagliari il 31 Luglio 2010 dalle 15:00 alle 20:00 in occasione dell'evento Beach Cosplay Party. Il punto di raccolta è lo stand espositivo e ludico de Le Valli di Artel.
Staff e personaggi non giocanti: per aiutare l'organizzazione invia una mail a mondisospesi@gmail.com
Avvertenze: I personaggi morti dovranno rientrare al campo master. Non sarà loro concesso di vagabondare per l'area di gioco come "spettatori" per non creare confusione in gioco. Se si presentasse l'occasione i giocatori potranno rientrare come PNG ma non come PG.
Non è possibile utilizzare fiamme vive. Tutte le fonti di luce elettrica dovranno essere a luce diffusa (non diretta) e modificate per sembrare lanterne.
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Introduzione: Dopo le urla di lotta, la confusione dell'azione e i lamenti dei moribondi, uno strano silenzio cade nella grande sala buia. Le candele si spengono lentamente e le ombre si infittiscono, l'aria pervasa dall'odore di sangue si fa pesante. A terra giacciono alcuni cadaveri, e degli occupanti della grotta non c'è più traccia: siete soli ora, chiusi all'interno della grotta da una pesante porta in acciaio.
Siete consapevoli che l'aria non durerà a lungo, e che è necessario uscire in fretta: vi mettete a lavorare subito per trovare il modo di spalancare la porta. Nosfelar è subito di aiuto, e rimuove le protezioni magiche dalla porta... rompere i cardini richiederà comunque ore di duro lavoro.
Mentre i più forti iniziano il lungo e stancante lavoro di demolizione, gli altri recuperano vettovaglie e quant'altro di utile dalla sala. Alla fine, stanchi come quando siete entrati uscite alla luce insalubre filtrata dalle nebbie, che non vi era mai sembrata tanto brillante.
Guidati dall'uomo di Arh e dal mago Nosfelar vi fate strada verso Arh, alla ricerca del Passaggio delle Vergini. Il viaggio si rivela subito difficile: pressati dalle nebbie che non scendono mai al di sotto delle vostre caviglie, vi muovete lentamente; i fiori di Armia che avrebbero dovuto offrirvi protezione marciscono, e anche il vostro cibo segue rapidamente lo stesso destino.
Tentate invano di cacciare ma la selvaggina è sempre meno,la terra stessa ormai stremata dal dilagare delle nebbie non dà più alcun nutrimento: ormai è palese, il mondo sta morendo, e voi ne siete testimoni.
Dinnanzi a voi solo campi abbandonati brulicanti di strani vermi ormai fin troppo familiari e di piante che non avevate mai visto prima. Spesso vi sembra di scorgere le sagome di animali mostruosi, oscene mutazioni di quelli a cui una volta avreste saputo dare un nome.
Per tutto il viaggio la sensazione di essere osservati è costante, non sapreste dire se si tratta dei vostri compagni, di uomini, mostri o umanoidi: le nebbie impediscono di distinguere con chiarezza ogni cosa, e spesso ne siete molto grati.
Dopo parecchi giorni di viaggio di colpo uscite dalle nebbie, come se usciste dall'acqua, come se entraste in un altro mondo. Vi sembra di tornare indietro a quando c'era ancora un futuro: davanti a voi un bosco fitto, che per qualche strano motivo sembra non essere stato contaminato in alcun modo. Quando Nosfelar annuncia che siete arrivati a destinazione, il sollievo che provate è grande, la speranza da nuova forza alle vostre membra: e mentre muovete i primi passi verso il vostro destino, il giorno volge al tramonto...
Tempo trascorso dall'ultima partita: 12 giorni
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